Una prospettiva socioculturale della creatività per la concezione di ambienti educativi

  • 0 Kommentarer
  • 62706 Visits
  • Rating
en, de, bg, da, el, fi, lt, cs, et, hu, nl, sk, pt-pt, lv, sv, ro, pl, it, es, fr, sl
Skoler
Una prospettiva socioculturale della creatività per la concezione di ambienti educativi

La creatività è stata a lungo oggetto di interesse e di studio da parte degli psicologi, che la analizzano a partire da diverse prospettive. Quando privilegiano la prospettiva cognitiva, i ricercatori cercano di identificare le strutture e gli approcci che contribuiscono concretamente al rafforzamento della creatività, mentre quando privilegiano la prospettiva socioculturale, cercano di dimostrare che le innovazioni artistiche sono frutto di riflessioni comuni e di scambi, perché la creatività non avviene unicamente all'interno della nostra mente: l'interazione tra i pensieri delle persone e un contesto socioculturale è fondamentale.

In questo articolo, sosteniamo che la prospettiva socioculturale può condurre a definire una visione solida e coerente che consenta di esaminare gli aspetti sociali specifici dell'attività creativa nell'ambito della concezione di artefatti. Presentiamo innanzitutto il MANC++, un modello di attività narrativa e creativa che costituisce una base teorica per comprendere il processo e le condizioni che suscitano la creatività individuale e sociale. In secondo luogo, proponiamo due estratti delle nostre ricerche, in modo da esporre brevemente le possibilità offerte dal modello MANC++ per la creazione di ambienti di apprendimento formale e informale e degli artefatti pedagogici che favoriscono il processo di creazione. Il primo di questi riassunti riguarda la concezione di "strumenti attivi" per migliorare la creatività dei bambini in ambienti educativi formali. Il secondo riguarda artefatti che favoriscono le attività creative comuni informali per lo sviluppo comunitario. Infine, analizziamo la pertinenza di questo approccio considerando nuove forme di attività sociali e lo sviluppo di una cultura partecipativa che evolve rapidamente grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie.

Secondo Gauntlett, stiamo passando da una "cultura del «siediti e ascolta» a una cultura del «fai e agisci»". La prospettiva socioculturale ci consente di ripensare il modo in cui le tecnologie dovrebbero essere utilizzate dalla gente per condividere, consolidare o trasformare le loro produzioni e ottenere nuovi prodotti.

The full text of this article is available in English and Spanish.The Spanish version is made possible thanks to our partner, the Organisation of Ibero-American States for Education, Science and Culture (OEI). // El texto integro de este artículo está disponible en inglés y castellano. La versión castellana ha sido posible gracias a nuestro socio, la Organización de Estados Iberoamericanos para la Educación, la Ciencia y la Cultura (OEI).

The full text of this article is available in English and Spanish.The Spanish version is made possible thanks to our partner, the Organisation of Ibero-American States for Education, Science and Culture (OEI). // El texto integro de este artículo está disponible en inglés y castellano. La versión castellana ha sido posible gracias a nuestro socio, la Organización de Estados Iberoamericanos para la Educación, la Ciencia y la Cultura (OEI).

Additional documents:

This item has not yet been commented.